CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Teramo

Buon Natale e Felice Anno Nuovo

 

Cai…lendario 2004

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1994 - 2004 

10 anni di immagini dedicate all'ambiente naturale ed umano del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Una passione per la montagna che in ogni stagione ha regalato emozioni e suggestioni colte e fermate in immagini, espressione dell’immenso valore che la montagna rappresenta per il Club Alpino Italiano.
Un ringraziamento ai soci che hanno permesso di raggiungere questo significativo risultato ed al Consigliere Centrale Onofrio Di Gennaro che ha partecipato, a Teramo, alla Conferenza di presentazione.

 

 
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 IMMAGINI  DALLA  MONTAGNA
di Filippo Di Donato

Il Cai…lendario 2004 è presentato dal Club Alpino Italiano, Sezione di Teramo  e dal Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti”, insieme a Delegazione Abruzzo, le consorelle Sezioni Cai di Isola del Gran Sasso e di Castelli e numerosi Enti locali e imprese private. E' stato stampato dalla tipografia Edigradital di Teramo. Tra le collaborazioni va evidenziata quella del socio Alfonso Di Ottavio, determinante per la riuscita dell'edizione.

Il Cai…lendario compie 10 anni, interamente dedicati all’ambiente montano. Tutto ciò che riguarda la montagna esalta ed emoziona il Cai. A maggior ragione il racconto di dieci anni di attività sezionale, vissuti anche nelle pagine del Cai…lendario. Un’idea che promuove la montagna, insieme al succedersi dei mesi; il contributo di un’associazione che frequenta la montagna in ogni periodo. Autunno, inverno, primavera ed estate, tutte le stagioni sono in grado di regalare emozioni ed occasioni particolari. Le pagine del Cai…lendario sono espressione di questo continuo percorrere i monti, nelle situazioni e con tecniche diverse, per osservare e fissare, nel tempo, immagini legate a sensazioni e percezioni che l’ambiente naturale sa stimolare.

“Nel 1994  la nostra Sezione ha dato alle stampe il suo primo calendario” -  Sono queste le parole introduttive al “Cai…lendario 2004" di Luigi De Angelis, presidente della Sezione Cai di Teramo.  Con  la presentazione ufficiale, nella Sede di Teramo del Consorzio Comuni Bacino Imbrifero Montano del Vomano e del Tordino; l’occasione per celebrare anche la Giornata Mondiale delle Montagne, fissata dall’ONU per l’11 dicembre di ogni anno.  Tra gli Enti che hanno sostenuto questo sforzo editoriale del Cai, troviamo: Parco, Provincia, BIM, Comunità Montana della Laga, ATO, ambito n.5,  e Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, ai quali quest’anno, per la prima volta, si sono aggiunti anche privati. Il Cai ha quindi pubblicato dieci documenti, qui raccolti, che hanno alternato vari temi sulla montagna, sempre testimoniando amore e attenzione per l'ambiente del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Un prodotto editoriale che, anno dopo anno, è migliorato qualitativamente al punto da essere sempre più richiesto.

Il tema del 2004 è volutamente emblematico dell’attuale situazione del Parco e delle Aree Protette in genere, che agiscono tra conservazione e sviluppo, tra condivisone e contrasto, tra disponibilità e reazione. E’ nata così la scelta del tema Luci ed Ombre, con la realtà di un ambiente naturale che non è mai univoca, chiara, netta, ma da interpretare e conoscere, passo dopo passo, anno dopo anno, per leggerne cambiamenti e valori. Tanti i cromatismi e le sfaccettature con riflessioni ed illuminazioni diverse. Chiarori, crepuscoli, nebbie, controluci, sfumature, contrasti, mostrano un mondo tra Luci ed Ombre che ha bisogno della cura dell’uomo.

Nel decennale il tema Luci ed Ombre, è quindi particolare sia per l’impegnativa traduzione fotografica, sia per il riferimento alla tutela dell’ambiente montano. Le aree naturali svelano equilibri talmente delicati che i Parchi hanno la responsabilità, pur nella valorizzazione, di conservare. Luci ed Ombre nelle suggestioni delle immagini, catturate da giochi di luce  e nei comportamenti dell’uomo non sempre attento e sensibile alle voci ed ai tempi della natura. Sempre dalla presentazione del presidente De Angelis “…storia e vicissitudini ci hanno insegnato che leggi e norme non rappresentano una assoluta garanzia di tutela e quindi,  per conservare, nel tempo, un ambiente con equilibri talmente delicati è necessario che enti e decisioni ne indichino, congiuntamente, la salvaguardia. Se da un lato cresce la sensibilità ed assistiamo a continui sforzi per la tutela, dall’altro vengono ancora decisi interventi che producono profonde ferite sul territorio, intaccando, come nel caso dell’acqua del Gran Sasso d’Italia,  risorse preziose ed insostituibili….”

  Con il Cai..lendario 2004, si presenta anche il programma escursionistico delle Sezioni Cai di Teramo, Isola del Gran Sasso, Castelli ed Arsita. L’impegno del Cai per un escursionismo sicuro e rispettoso dell’ambiente, svolto facendo conoscere i paesi ed i luoghi testimonianti la presenza dell’uomo. Un programma che si snoda tra natura e cultura, avvicinando alle montagne del Parchi in Abruzzo.

 Per la circostanza il Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” (centro riconosciuto di interesse regionale) propone un percorso accessibilità, per diversamente abili e non vedenti,  all’Area faunistica del Camoscio d’Abruzzo, a Pietracamela, lungo il canale di gronda dell’ENEL. Nel 2003,Anno europeo delle persone con disabilità, è importante la volontà di realizzare con il Parco un sentiero che  unisce più valori e, rivolendosi a diversamente abili inizia dall’accoglienza, qualità che ha sempre caratterizzato le genti di montagna, sensibili ed attente, abituate a vivere in ambienti dove si sopravvive con la solidarietà, l’amicizia ed il sostegno reciproco.

Ogni proposta del Cai si apre al mondo della Scuola ed al turismo naturalistico-culturale con un messaggio di partecipazione e di adozione espresso da uno slogan semplice ed immediato “il parco è mio”. La volontà chiara e forte di tutelare un bene collettivo nel quale ritrovare un genuino interesse personale, da cittadini che, raccogliendo i messaggi di Agenda 21 locale, proiettano positivi scenari futuri di organizzazione e di gestione condivisa. In questa direzione si muovono Cai, Parco ed Enti interessati, con progetti diffusi all’interno di strategie ad ampio respiro, come lo è per la recente scelta del Parco, che ha individuato estese aree omogenee, così da  organizzare il territorio dell'area protetta in Distretti culturali, turistici ed ambientali.  Tra gli  obiettivi il valore la montagna e la conservazione delle risorse per le generazioni future. La montagna ha bisogno di attenzione costante e di un'identità forte  come sottolineato dall'ONU con il 2002 Anno Internazionale della Montagna e ribadito con il 2003 Anno Internazionale dell'Acqua; montagna ed acqua esprimono un binomio indissolubile, in quanto risorse uniche ed insostituibili.

Il Club Alpino Italiano, con la piccola storia del Cai…lendario,  attraverso dieci anni di varia e tenace testimonianza, densa di immagini, gesti e sentimenti, ha provato ad esprimere l’immenso valore che la montagna rappresenta per tutti noi.

 

 
 

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Il BIM (Bacino Imbrifero Montano)  costituito in provincia di Teramo, dal Consorzio di 26  Comuni interessati dai fiumi Vomano e Tordino, ha contribuito a realizzare il  Cai…lendario 2004. Tanto la soddisfazione per questa edizione che il presidente Angelo Di Donatantonio lo presenterà al Consiglio Nazionale della Federbim in riunione il prossimo 19 dicembre a Bologna. L’occasione per far conoscere, anche attraverso le immagini del Cai, le montagne del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.  
 

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Alla conferenza di presentazione del Cai...lendario 2004 ha partecipato anche il Consigliere Centrale del Cai, Onofrio Di Gennaro, venuto per questo appuntamento da Napoli. Nelle sue parole la soddisfazione per l'impegno del Cai e l'apprezzamento per qualità e bellezza delle immagini; inoltre  Di Gennaro ha evidenziato la vicinanza tra montagne dell'Appennino, con Vesuvio e Gran Sasso uniti dalla passione per alpinismo, escursionismo ed educazione ambientale. Il Cai si rivolge  all'ambiente ed all'uomo, per un rapporto fondato su tutela e rispetto.   
 

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