Convegno Centro Meridionale ed Insulare
via Galvani, 10
00100 - Roma - RM
Tel. 06.5747607
convegno@caicmi.it

Recapito
via Pisino, 155
00177 Roma

Presidente: Gino Mazzarano
e-mail ginomazzarano@caicmi.it

 

Secondo l'articolo 3 dello Statuto "il Club Alpino Italiano è costituito dai soci riuniti in un numero indeterminato di Sezioni che si raggruppano nei Convegni regionali e interregionali".

 

 

Componenti CMI
elezione nell’83^ Assemblea delle Sezioni Cmi del 1 aprile 2000 a Perugia

Delegazioni Regionali
Con l’istituzione dei Parchi sono cresciute frequentazione, risorse economiche ed interessi in una montagna più ricca di occasioni. Nell’ambito di scenari in rapida evoluzione, per ribadire ruolo e storia del Cai, è indispensabile che le sezioni si organizzino, attraverso l’azione coordinata delle Delegazioni regionali, con peso e autorevolezza determinati da esperienze e competenze maturate in ogni ambito montano.

Organi Tecnici Periferici - OTP
Gli Organi Tecnici, sia a livello regionale che interregionale (OTP) insieme agli OTC (Organi Tecnici Centrali), curano i vari settori dell’attività del Cai. Specializzazioni e competenze maturate nei molti anni di attività svolti con una visione integrata e coordinata. Importante l’azione congiunta tra gli OTP, per la definizione delle scelte strategiche e per il raggiungimento degli obiettivi istituzionali. Essenziale il costante raccordo con le Sezioni per il coinvolgimento dei Consigli Direttivi e per la crescita di attenzione dei soci. Ecco i soci del Cmi nominati negli Organi Tecnici Centrali.

Organi Tecnici Interregionali del CMI

Sezioni
Le Sezioni sono costituite da soci che si ritrovano accomunati dallo stesso desiderio di montagna. Un interesse che, sempre più, insieme alla libera frequentazione escursionistica ed alpinistica, si caratterizza come attenzione alla cultura e alla storia dell’ambiente montano. Le Sezioni rappresentano gli strumenti per la realizzazione locale delle azioni previste dalle finalità istituzionali del Cai. Si è consapevoli che l a montagna può essere luogo di eccellenza per sperimentare un uso sostenibile delle risorse orientate, proteggendo natura e storia, alla crescita socio-economica delle popolazioni locali. Nei piccoli paesi montani dell’Appennno troviamo numerose Sezioni Cai, abbarbicate come i luoghi che le ospitano. Sono molto importanti, anche se costituite da pochi soci, perché testimoniano la volontà di restare in montagna, come risposta all’esodo e all’impoverimento. Nelle città le sezioni rappresentano il vitale raccordo con le realtà urbane, densamente popolate e con ridotte aree verdi, per l’indispensabile azione di educazione e di indirizzo per coinvolgere, sulle tematiche ambientali, il grande pubblico e in particolare i giovani.

Scuole Corsi

Agenzia per l'Ambiente
Struttura del Cai, costituita dal Consiglio Centrale il 19 maggio 2000, con il compito di promuovere e coordinare le attività protezionistiche dell'Associazione, con il supporto dell'osservatorio tecnico per l'ambiente.

Rifugi
Struttture importanti per la conoscenza, l'avvicinemento e la fruizione escursionistica ed alpinistica dell'ambiente montano.

Soccorso Alpino e Speleologico
Struttura che opera sia per la prevenzione che con interventi diretti in caso di incidenti in montagna.

I soci
Si dividono in: ordinari (di età maggiore di 18 anni), familiari (maggiorenni conviventi con un socio ordinario), giovani (i minori di 18 anni). Ci sono poi i soci onorari e benemeriti.