Toh, si rivede il diavolo: la finanziarizzazione dell’economia.Ma si, quell’artificio fornito dal mercato per ripristinare l’equilibrio nel meccanismo dello scambio, tra l’eccesso di merci prodotte e l’insufficienza dell’acquisto che le smaltisce.Si fa merce l’offerta di credito; viene impiegato per surrogare l’insufficienza principe, quella del reddito disponibile: credito che potenzia la domanda, che disinnesca la minaccia deflattiva, che consente di salvaguardare il Valore delle merci.Per i Produttori l’opportunità di vendere il prodotto al miglior prezzo.Chi vorrà definanziarizzare la finanziarizzazione? Ma soprattutto come e sostituirla con cosa?Negli USA, tra il 2000 e il 2005, gli utili dell’industria finanziaria salgono dal 10 al 36% dell’intera Corporate America: questa pure è ricchezza. Prodotta con il debito ma ricchezza. Mauro ArtibaniPer approfondire il tema trattato: PROFESSIONE CONSUMATOREPaoletti D’Isidori Capponi EditoriMarzo 2009 www.professionalconsumer.splinder.comwww.professioneconsumatore.org
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